“Care elettrici, cari elettori, Vivo negli Stati Uniti da 25 anni, amo questo paese nel quale mi sento integrata e conservo profondamente radicata nel mio cuore la mia italianità, l’amore e l’orgoglio per la mia terra d’origine. Amore e orgoglio che unisce noi tutti, italiani fuori patria. Orgoglio di essere Italiani e allo stesso tempo desiderio di essere tutelati, di sentirci riconosciuti anche se lontani. Abbiamo imparato tante cose in America, come imprenditori, come lavoratori, come madri, padri, come pensionati… Qualsiasi percorso abbiate fatto, voi, come me, sarete giunti alla stessa conclusione: siamo Italiani, ma anche un po’ Americani. Siamo diversi. Ed i nostri figli sono più Americani che Italiani. Dobbiamo allora trovare un forte legame con la nostra TERRA, che dia a noi stessi ed ai nostri figli motivo di tornare, la speranza di dare il nostro contributo, anche a distanza, con dignità e rispetto. Ho scelto di

Fucsia Nissoli

candidarmi al Parlamento Italiano per portare un contributo nuovo alla politica del nostro Paese, per dare voce a quella piccola e grande Italia che esiste fuori dai confini nazionali e che noi qui rappresentiamo. Per unire le esperienze, le differenze, le aspettative delle “due Italie”: la nostra, nel paese che ci ospita, e ancora la nostra dall’altra parte dell’oceano, in una prospettiva di sviluppo e benessere. La nostra esperienza, in questo periodo di crisi, può essere preziosa per individuare strategie capaci di ridare slancio al sistema economico e produttivo dell’Italia, per dare vita ad un rinnovamento che possa renderla davvero competitiva nello scenario mondiale. L’America ha dato a tutti noi delle grandi opportunità, opportunità per i nostri figli. Rincorrendo il “sogno americano” abbiamo fatto tanta strada, abbiamo costruito, creduto, vissuto. Realizzato piccoli e grandi progetti. Ora possiamo a nostra volta creare opportunità. Uniti ed insieme possiamo essere una grande forza.

Possiamo costruire un percorso associativo e politico in cui ciascuno di noi possa sentirsi parte attiva, costituire una comunità dinamica, unita, al di là delle differenze regionali. Possiamo sostenere il Made in Italy e rafforzare il sistema Italia all’estero. Possiamo aiutare i giovani a mantenere viva la nostra italianità e la nostra lingua proponendo iniziative che coinvolgono le nuove generazioni di connazionali e di discendenti, per promuovere la diffusione della lingua e della cultura italiana. Possiamo batterci su temi che necessitano di maggiore attenzione da parte delle istituzioni italiane come la cittadinanza, l’assistenza e l’erogazione delle pensioni, l’informazione per gli italiani all’estero e Rai Italia. E ancora la revisione dell’IMU e del Tarsu, la tassa sui


rifiuti. Attraverso la mia esperienza di italiana all’estero, madre di tre figli, ho percepito tutte le problematiche che ognuno di noi vive quotidianamente abitando in un paese straniero. Il mio sogno è un giorno di poter parlare con i miei nipoti in italiano senza vergogna. Di comprare specialità regionali a prezzi ragionevoli e senza imposizioni doganali: in questo Paese arrivano merci da tutto il mondo senza problema… ma provate a farvi mandare un pacco dall’Italia e vedrete quanto tempo e costo comporta! Chiedo la vostra fiducia per rappresentare la vostra voce a Roma, una voce che porterà una ventata di novità all’interno del Parlamento, che vi ascolterà, che cercherà di capire quali sono le vostre problematiche, i vostri ideali, i vostri sogni e che farà valere le vostre idee e i vostri DIRITTI. Lotteremo insieme, come comunità italiana che condivide dei forti valori di identità caratterizzati da una profonda umanità e cultura, quegli stessi valori che ci hanno trasmesso i nostri padri e che ci contraddistinguono ovunque nel mondo.”